“La vera conoscenza è
l’esperienza consapevole.”

Cristalloterapia

IL RIEQUILIBRIO BIOENERGETICO CON I CRISTALLI


Grazie all’uso dei cristalli e alle tecniche di cristalloterapia di Cuore di Cristallo potrete riportare armonia nella vostra vita, riequilibrando i vostri centri energetici e ottenendo l’aiuto e la protezione di cui avete bisogno per riuscire a ricevere maggiore energia che vi permetterà di superare le difficoltà o trovare la forza per resistere nei momenti in cui la vita ci mette alla prova. Di seguito  troverete degli articoli interessanti sull’uso dei cristalli e sulle loro proprietà, in grado di illustravi i benefici che un loro uso consapevole può portarvi o i rischi se utilizzati senza la giusta preparazione. Il Riequilibrio Bioenergetico con i Cristalli è una tecnica fondamentale per chi intraprende un percorso di ricerca del proprio io attraverso le discipline olistiche, seguendo correttamente gli insegnamenti di Cuore di Cristallo potrete superare qualsiasi ostacolo e condurre una vita armoniosa e in perfetta convivenza con tutti gli esseri viventi che vi circondano.

RIEQUILIBRARE L’ENERGIA CON I CRISTALLI

In ogni epoca il fascino dei cristalli ha colpito l’immaginazione dell’uomo, ma solo chi possedeva un’innata sensibilità e una capacità intuitiva sviluppata poté accorgersi che la bellezza innata di cristalli e pietre nascondeva molto di più: il potere di agire positivamente sulle energie vitali dell’uomo e della natura e soprattutto la forza di riequilibrarle. Anche se attualmente molti si sono avvicinati all’arte della cristalloterapia cavalcando l’onda della New Age, in realtà la storia del sodalizio tra uomo e cristalli è straordinariamente antica e legata inizialmente alle tradizioni sciamaniche. Lo sciamano, forte del suo potere di comunicazione con il mondo degli spiriti dell’altra realtà, scoprì ben presto che il cristallo era una creatura vivente con una sua coscienza e un’energia caratteristica che differiva da un cristallo all’altro conferendogli personalità e abilità uniche, in poche parole un potere che, attraverso opportune ritualità, poteva entrare in sintonia con il potere sciamanico e diventare, in questo modo, un prezioso alleato dello sciamano. 


Nel presente cristalli e pietre, dopo essere stati a lungo considerati semplici oggetti da collezione che meravigliavano per la loro bellezza e le forme fiabesche, stanno ritrovando il loro posto come alleati di chi sceglie di mettere al servizio dell’umanità sofferente il proprio talento e la propria sensibilità interiore; di chi si offre come aiuto nel riequilibrare energie che non trovano più la sintonia con la parte più profonda di se stessi. La forza con cui un cristallo, scelto correttamente attraverso la percezione delle sue energie e in sintonia con la sua volontà spressa di aiutarci, può efficacemente intervenire nella vita di chi incontra in lui un amico prezioso, sorprenderebbe e meraviglierebbe chi ha sempre creduto di avere tra le mani un semplice oggetto inanimato. Purificato correttamente, un cristallo è finalmente libero di manifestare le qualità che lo rendono speciale e può facilmente metterle al servizio di chi ha necessità del suo aiuto. Ancora più importante incontrare chi, dopo un percorso esperienziale autentico, ha sviluppato e coltivato la conoscenza necessaria per intervenire al fianco di chi ha bisogno di lavorare con i cristalli per ritrovare l’armonia delle proprie energie profonde. 


Chi si avvicina con animo aperto a questo mondo, che ha le sue regole e che richiede conoscenze ed esperienze profonde di comunicazione con i propri alleati, apre le porte a scenari inaspettati e consente l’accesso a una sapienza antica, profonda sebbene concreta e applicabile in molteplici aspetti della nostra vita. Come gli sciamani cercavano nei cristalli i potenti alleati che li assistevano nel loro lavoro, così chiunque può trovare l’aiuto necessario a superare periodi di difficoltà grazie all’energia che cristalli e pietre donano a coloro verso cui possono legare il proprio destino in spirito di servizio. Andare alla ricerca dei propri cristalli è un’avventura meravigliosa e ricca di scoperte, come naturale, in ogni inizio s’incontrano delle difficoltà che con umiltà e perseveranza possono essere superate; usate la vostra sensibilità ed energia psichica per entrare in comunicazione con il cristallo che volete interrogare per scoprire se è disposto a collaborare con voi e purificatelo attentamente prima di lavorare con lui affinché entrambi possiate dare e ricevere il massimo dalla simbiosi che si viene a creare. Comportatevi con il massimo rispetto e otterrete l’aiuto che realmente vi serve. Se desiderate avvicinarvi all’esperienza di una seduta di riequilibrio con cristalli e pietre lavorate con chi possiede conoscenza ed esperienza reali, se così non fosse potreste vivere spiacevoli esperienze con stati di malessere che spesso sono dovuti a cristalli non purificati, a cristalli lavorati industrialmente, che non possiedono energia, oppure a operatori non sufficientemente esperti e preparati che non sono addestrati a comunicare con i propri alleati. Se avete vissuto una tale avventura, potreste aver sviluppato la convinzione che lavorare con cristalli e pietre sia inutile o dannoso; non è così se sono rispettate le regole che operatori seri e preparati sono addestrati a seguire; diventa tristemente vero quando ci si limita a seguire le informazioni, spesso inventate, che sono proposte da testi incompleti o inesatti. 


Avvicinatevi con fiducia al potere dei cristalli e delle pietre, vivete l’esperienza profonda di un rapporto vissuto con rispetto e competenza e ne trarrete saggezza e conoscenza che vi potranno accompagnare in ogni tempo della vita. Molto spesso sentiamo il pressante bisogno di ottenere aiuto e protezione, di ricevere maggiore energia per superare le difficoltà o trovare la forza per resistere nei momenti in cui la vita ci mette alla prova in modo severo, oppure più semplicemente vogliamo esplorare nuovi mondi che ci trasmettano una rinnovata consapevolezza. Qualunque sia la motivazione che vi spinge verso i cristalli siete certamente privilegiati poiché scoprirete nuove chiavi di lettura della vita stessa e troverete nuovi sentieri che la vostra sensibilità e i vostri talenti potranno percorrere per dare una nuova forma alle vostre energie creative.



Testo tratto da "CREATURE DI LUCE", per gentile
concessione di Bruno Malatesta - Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale con ogni mezzo, anche elettronico, senza autorizzazione scritta dell’autore.


LA NATURA ENERGETICA DEI CRISTALLI


Il cristallo o la pietra con cui collaboreremo durante le nostre esperienze o il nostro lavoro di aiuto dedicato agli altri è molto più di un semplice utensile o strumento. La natura energetica dei cristalli e delle pietre può essere investigata solo se ci avviciniamo a questo universo liberi da condizionamenti. I concetti che introdurremo in questo paragrafo potranno apparire strani o persino inaccettabili alla coscienza di coloro che considerano l’essere umano come il padrone della creazione, ritenendo che le altre manifestazioni della Vita siano secondarie o addirittura inferiori. Per coloro che invece accettano che la manifestazione della Divinità possa assumere una varietà infinita di forme di intelligenza e consapevolezza, l’esistenza di una coscienza che appartiene al cristallo non rappresenterà altro che un ulteriore tassello della meravigliosa fantasia di Dio che ha nascosto la Sua presenza in innumerevoli forme. I cristalli e le altre pietre di cui ci occuperemo hanno una loro esistenza individuale e collettiva come ogni altro essere vivente. Nascono, vivono, compiono una loro specifica missione di aiuto e conoscenza ed infine muoiono, liberando la loro essenza energetica, affinché questa possa proseguire il proprio cammino evolutivo. Nelle differenze che contraddistinguono due cristalli vi è la dimostrazione della loro individualità e nelle caratteristiche energetiche sempre uniche che ogni cristallo o pietra manifesta vi è il fondamento della sua coscienza. Tutti questi elementi definiscono un’autentica forma di vita, capace di comunicare sensazioni, emozioni, sostegno e saggezza a coloro che sono in grado di entrare in sintonia con l’anima e la forza racchiusa nel cristallo o nella pietra ed attuare uno scambio e una trasformazione di energia che ha la funzione di permettere al cristallo di evolvere attraverso un servizio offerto generosamente a coloro che lo incontrano sul proprio percorso evolutivo e spirituale. 


Queste considerazioni potranno apparirvi sotto una luce diversa procedendo nella sperimentazione delle tecniche di lavoro con le pietre e i cristalli; approfondendo il rapporto con i cristalli che incontrerete durante la vostra ricerca, essi stessi potranno insegnarvi e dimostrarvi la natura reale della loro natura. Essere partecipi della vita a tutti i livelli richiede un profondo atteggiamento di rispetto e di apertura nei confronti degli esseri viventi di ogni regno: minerale, vegetale, animale oppure umano. L’applicazione di questo concetto è tanto più necessario se ci avviciniamo ai cristalli ed alle pietre che utilizzeremo per la nostra crescita personale oppure come ausilio terapeutico. La fase di ricerca dei cristalli e delle pietre con cui lavoreremo per un tempo più o meno lungo è fondamentale e molto delicata. Non si tratta solo di procurarci degli strumenti ma piuttosto occorre riuscire a percepire l’energia dell’essere minerale verso cui ci sentiamo attratti, percepire la sua disponibilità a cooperare con noi rappresenta la possibilità di operare armoniosamente per un fine comune. In molte occasioni è più corretto dire che è il cristallo o la pietra che richiama il suo compagno umano piuttosto che il contrario, come sarebbe, in effetti, più plausibile. In realtà il fascino o l’attrazione che percepiamo di fronte ad un particolare esemplare di minerale nasce spesso da una sintonia energetica che si crea istantaneamente perché quel tipo di vibrazione emessa dal cristallo risveglia in noi la medesima vibrazione. Come un diapason, fatto vibrare secondo una particolare nota, entra in risonanza con un altro diapason o con uno strumento musicale in sintonia con la stessa frequenza e che sia preposto alla stessa nota, così una particolare energia, ancorché silente in noi, inizierà ad attrarre il compagno minerale che ci è destinato per un particolare compito e, non appena questo magnetismo giungerà ad un livello d’intensità sufficiente, entreremo in contatto con l’esemplare che più è in sintonia ed adatto alle nostre necessità. 


Anche se a prima vista tutto ciò può apparire come un approccio fatalista o, peggio, lasciato al semplice caso, in realtà, anche se inconsapevolmente, in particolare all’inizio del percorso di ricerca, molte delle pietre più utili ed interessanti possono giungere a noi in modi apparentemente casuali. Un regalo oppure l’acquisto di una pietra esposta sopra una bancarella che ha, in qualche modo, attirato la mia attenzione, pur se ha avuto un costo modesto, ha potuto rivelare in sé qualità realmente sorprendenti quando, attraverso l’esercizio costante, ho potuto investigarne a fondo tutte le potenzialità. Naturalmente esistono metodologie di ricerca più sofisticate nel momento in cui desideriamo trovare un cristallo o una pietra che ci aiuti in un particolare lavoro. Prima di tutto, nei prossimi capitoli, analizzeremo le qualità energetiche di vari tipi di pietre e cristalli che potranno esserci d’aiuto per indirizzare i nostri sforzi in una direzione di particolare interesse. Poi è fondamentale riuscire a comunicare con l’energia della pietra o del cristallo che ci interessa per comprendere il tipo di lavoro che è chiamato a compiere e, soprattutto, se questo o quel minerale è realmente destinato a noi. Questo è certamente l’aspetto essenziale della ricerca poiché anche se non siamo sicuri che un particolare minerale sia di qualche utilità al momento presente, non bisogna perdere l’occasione di avere con noi un amico che si rivelerà fondamentale quando giungerà il tempo giusto.


Ogni pietra o cristallo è assolutamente unico e la particolare energia che esprime non potrà mai essere ritrovata se perdiamo l’opportunità che ci viene offerta dall’incontrare un esemplare che è, senza alcun dubbio, destinato a lavorare con noi. Nel descrivere la tecnica che possiamo applicare durante il processo di valutazione dei minerali che possono rivestire per noi un autentico interesse, poniamo l’esempio pratico di chi si trova di fronte ad un cristallo o ad una pietra notata casualmente e debba decidere se procedere al suo acquisto. Per prima cosa occorre trovare la propria centratura per essere in grado, in seguito, di percepire l’energia del minerale. Iniziate a respirare profondamente ed in modo regolare con gli occhi socchiusi senza fissare lo sguardo su nulla di particolare; percepite il movimento dell’addome e del torace che si espandono e si contraggono con regolarità. Dopo alcuni atti respiratori, quando percepite un senso di tranquillità e di equilibrio, osservate per alcuni istanti la pietra o il cristallo che vi interessa e memorizzatene la forma e le caratteristiche peculiari, quindi prendetela nella vostra mano sinistra (questa è solitamente la mano che assorbe energia, per i mancini è la destra) e contemporaneamente visualizzatene la forma nel chakra del cuore; uno dei centri d’energia più importanti dell’essere umano, preposto alla percezione e situato nel centro del torace circa all’altezza dei capezzoli. Conservate un atteggiamento di attesa e d’ascolto come se foste in procinto di attendere l’inizio di un concerto e continuando per qualche istante la visualizzazione iniziate a percepire le sensazioni che incominciano a scorrere nel vostro corpo, percepite gli stati d’animo che queste percezioni risvegliano e su quali emozioni la pietra sta agendo. Per ultima cosa cercate di percepire se la pietra o il cristallo vi comunicano un senso di rifiuto oppure una sensazione piacevole come di un amico ritrovato. Valutando tutte queste informazioni sarete in grado di compiere la vostra scelta. Questa analisi può richiedere alcuni minuti o anche meno, a seconda del vostro allenamento alla percezione delle energie dei minerali. Dopo un lungo tempo dedicato con passione al lavoro con le pietre riuscirete a percepirne le energie solo guardando il minerale che vi interessa. Analizzare molti minerali differenti in breve tempo potrebbe creare un intasamento nelle percezioni poiché ogni volta che vi mettete in comunicazione con un minerale si attua uno scambio di energie. Terminata l’analisi percettiva è importante, soprattutto agli inizi, scuotere con energia entrambe le braccia tre volte ed espirare con la bocca per scaricare i residui energetici che potrebbero intasare i vostri canali d’energia. Se necessario, dopo lo scaricamento, potete testare altri minerali utilizzando la stessa tecnica recedentemente descritta. Se vi trovate in un negozio specializzato o in una fiera mercato dei minerali, l’alto numero di pietre e cristalli presenti in un unico spazio potrebbe creare delle interferenze alla vostra percezione, dovuto al mescolarsi di energie eterogenee. 


Cercate di rendere la vostra concentrazione più profonda e schermatevi rispetto all’ambiente. In seguito potrete visualizzate la pietra più attentamente così da escludere le energie che interferiscono. Questo procedimento dovrebbe essere sufficiente a permettervi una buonaqualità dell’analisi. Spesso accade di trovarsi nella condizione di dover scegliere tra due o più pietre che, nel corso delle vostre analisi, sono risultate adatte a voi oppure idonee ai compiti per i quali cercavate aiuto. In tali casi, a meno che non ci siano delle differenze nella valutazione che vi possano guidare nella scelta, vi suggerisco di sperimentare la tecnica seguente che si è più volte rivelata risolutiva. Lasciate scegliere alle vostre profondità interiori che, sintonizzandosi con le vibrazioni dei minerali, saranno in grado di guidare la decisione in modo molto più saggio ed efficace. Procedete nel modo seguente: disponete i minerali candidati alla selezione di fronte a voi, in una posizione sufficientemente comoda da non stancare le braccia e creare in tal modo inutili tensioni muscolari che potrebbero falsare le sensazioni. State in posizione eretta, con le gambe leggermente divaricate e rilassatevi. Ad occhi chiusi portate le mani al di sopra delle pietre o dei cristalli davanti a voi e senza guardare fate scorrere le mani sopra le pietre senza toccarle, mantenendo una distanza costante di alcuni centimetri in modo da cercare di percepirne solo l’energia, senza altri riferimenti che possano influenzarvi in qualsiasi modo. Se siete accompagnati, fatevi assistere nell’esercizio, chiedendo di ripetere altre due volte l’esperimento dopo che il vostro assistente ha cambiato la posizione dei minerali mentre voi continuate a tenere gli occhi chiusi. 


Prima di riposizionare le mani, scuotete le braccia tre volte e espirate dalla bocca alcune volte, poi procedete. Ovviamente, se per tutte e tre le volte ottenete il medesimo risultato avrete la certezza della scelta migliore, altrimenti, se per tutte e tre le volte ottenete un risultato diverso, recuperate le energie e ritentate. Se tra quelle c’è la pietra adatta a voi, in qualche modo si manifesterà. Maggiore è la vostra sensibilità, più facile risulterà ottenere l’informazione in grado di soddisfare la vostra indagine. Molte pietre e cristalli, considerati dal mercato come di qualità scadente, vengono lavorati in vari modi. Privilegiate nella vostra ricerca pietre e cristalli che abbiano un aspetto naturale, dove né l’apice né la base abbiano subito molature tese a rendere le facce del cristallo più lucide ed omogenee e destinate ad eliminare eventuali difetti o inclusioni. Questo tipo d’intervento diminuisce di molto la  potenza energetica dei minerali se non addirittura ne uccide l’energia. Pensate se qualcuno, per rendervi più attraenti, decidesse di amputarvi braccia, gambe e testa così da “levigarvi”; non sareste di certo più in grado di eseguire alcun lavoro. Lo stesso ragionamento è ugualmente valido per i vostri cristalli. Non sempre i cristalli o le pietre che vi appaiono più belli e luminosi sono i più utili per voi. Grandi potenzialità si possono nascondere in cristalli che possono apparirvi bruttini e non appariscenti. Non temete di testare anche cristalli o pietre di piccole dimensioni o dall’aspetto irregolare, potreste scoprire autentici tesori spirituali che vi daranno straordinari aiuti e conoscenze. Al termine di ogni vostra indagine con i minerali non dimenticate di ringraziare il vostro nuovo amico o l’occasionale compagno di lavoro. 


Ricordate che con ogni creatura vivente il rispetto è un requisito indispensabile per un autentico scambio, tanto più in campo spirituale ed energetico. Saranno i minerali stessi ad insegnarvi il modo migliore di lavorare insieme. In questi casi grande è la vostra fortuna se incontrerete sulla vostra strada un cristallo Maestro da cui potrete ricevere saggezza e conoscenza. Può accadere che, una volta che il compito del vostro minerale è concluso, il cristallo o la pietra decida che è tempo per lui di cambiare compagno umano di lavoro. Non consideratevi il padrone delle vostre pietre e se percepite che è giunto il momento per il vostro amico di lasciarvi, donatelo oppure vendetelo alla persona che si rivelerà adatta. In questo modo svilupperete il giusto atteggiamento per lavorare con i minerali ed al contempo il vostro amico, pietra o cristallo che sia, sarà in grado di continuare il suo percorso evolutivo di servizio all’umanità sofferente. Potrete rimanere comunque in contatto energetico con il vostro compagno e, al  bisogno, potrete contare sul suo aiuto visualizzandolo nel vostro chakra del cuore e facendo fluire la sua vibrazione attraverso le vostre braccia fino alle mani e in seguito potrete trasmettere questa energia a coloro che ne abbiano fatto richiesta e abbiano necessità del vostro aiuto.



Testo tratto da "CREATURE DI LUCE", per gentile concessione di Bruno Malatesta - Copyright 2013 – Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale con ogni mezzo, anche elettronico, senza autorizzazione scritta dell’autore.



Nella cristalloterapia esiste un importante passaggio che non può assolutamente essere tralasciato:
la purificazione dei cristalli. Solo una volta purificata la vostra pietra potrete procedere nella vostra pratica e beneficiare dei suoi poteri e delle sue vibrazioni energetiche.

L’INDISPENSABILE PURIFICAZIONE DEI CRISTALLI 


Una volta che avrete trovato le pietre ed i cristalli adatti a voi, sarà necessario ripulire i vostri nuovi amici dalle vibrazioni ed energie che il minerale ha assorbito prima di ncontrarvi. Da quando vengono estratti dal loro giacimento i cristalli e le altre pietre passano di mano in mano ripetutamente, immagazzinando vibrazioni estranee alla loro natura ed ai loro futuri compiti, risulta quindi quanto mai indispensabile aiutare il vostro nuovo amico a purificarsi per essere in grado di esprimere al meglio le proprie potenzialità. I passaggi che il cristallo dovrà compiere rappresentano una sorta di rituale che lo unirà a voi per tutto il tempo in cui condividerete il percorso comune. 

È un momento di grande importanza per entrambi, perciò è certamente preferibile che solo a voi sia consentito di toccarlo durante tutto il periodo di esecuzione della purificazione. I sacerdoti e i guaritori appartenenti alle antiche culture che nel corso dei secoli hanno riconosciuto ai cristalli ed alle altre pietre grandi valori spirituali e terapeutici, erano profondamente consapevoli dell’importanza che riveste l’incontro con queste creature apportatrici di luce e degli straordinari benefici che, in questo rapporto, sono a vostra disposizione. Siate particolarmente grati ell’opportunità che vi viene offerta. Le pratiche di purificazione possono differire a seconda della natura del cristallo o della pietra ma fondamentalmente esiste un percorso applicabile in via generale a tutti i minerali, con alcune eccezioni che verranno fatte presenti nei singoli casi. Resta inteso che, data la straordinaria individualità della natura energetica di ogni pietra e cristallo, potreste dover operare piccole modifiche alle tecniche che sono in procinto di descrivere. Solo l’esperienza che maturerete potrà guidarvi senza errori in questa fase così delicata; resta comunque inteso che l’applicazione corretta delle tecniche di purificazione qui descritte vi consentirà di operare per la sintonizzazione dei vostri minerali senza correre il rischio di commettere errori. 

La tecnica di purificazione e sintonizzazione dei cristalli e delle pietre si compone di tre fasi successive: la purificazione della terra, la purificazione dell’acqua e la purificazione della luce. Queste tre fasi si compiono una di seguito all’altra, considerando che sono tre i giorni necessari all’esecuzione di ciascuna purificazione per un totale di nove giorni. Poiché la purificazione della luce ha come secondo giorno il plenilunio del mese lunare, ciò significa che la sera che precede la luna piena sarà il primo giorno della purificazione della luce e i sei giorni antecedenti segneranno l’inizio della purificazione della terra, seguita dalla purificazione dell’acqua. Calcolando l’inizio del ciclo delle purificazioni così come precedentemente indicato, passo a descrivere nel dettaglio come operare per la preparazione delle vostre pietre e dei cristalli: 


Purificazione della terra

Le pietre ed i cristalli sono i figli della Terra e pertanto la prima purificazione ha il compito di intervenire sulle energie più dense del minerale. L’elemento terra è costituito, in questa fase, dai cristalli di sale marino grosso che, in realtà, rappresentano la più alta forma di terra pura. In molte tradizioni religiose si riscontrano tracce di un’antica ritualità sacra legata all’esorcismo e alla benedizione del sale che presenta elementi di profonda conoscenza spirituale. 

La funzione del sale marino esorcizzato e benedetto è quella di catalizzare e immagazzinare le energie negative di un oggetto o, come in questo caso, di un minerale e di restituire, in seguito, queste energie alla natura che provvederà a metabolizzarle e a trasformarle, chiudendo in tal modo il ciclo energetico. Procuratevi un contenitore in ceramica bianca, che non presenti alcun tipo di ecorazione. Alla sera del giorno scelto per iniziare il ciclo di purificazione, dopo il tramonto, riempite di sale esorcizzato il contenitore e inserite nel sale i vostri minerali in modotale che risultino completamente ricoperti dal sale. Ai giorni nostri non è facile, di norma, procurarsi del sale accuratamente preparato tramite i necessari rituali, quindi per cercare di ovviare al problema procedete come segue: acquistate la quantità di sale necessaria, sedetevi a terra con le gambe incrociate di fronte al sale, preferibilmente vestendo interamente di bianco, ponete le vostre mani al di sopra del sale e pregate la Divinità, nella forma che preferite, di benedire il sale posto dinnanzi a voi affinché sia pronto al compito a cui è destinato. Ovviamente questa soluzione può essere considerata d’emergenza poiché per ottenere il massimo risultato dalla purificazione dei vostri minerali è importante usare un sale che sia stato preparato tramite il corretto rituale. Dopo tre giorni, alla sera dopo il tramonto, togliete il minerale dal contenitore e iniziate la purificazione dell’acqua. Il sale non può essere riutilizzato; bisognerà raccoglierlo in un foglio di carta da cucina bianca e andrà gettato in un corso d’acqua in modo che le energie assorbite possano ritornare alla Terra. Alcuni testi che descrivono tecniche analoghe per la preparazione dei minerali, suggeriscono di interrare in vasi o terreni i vostri minerali. Nell’antichità questo rituale si svolgeva in luoghi riconosciuti come sacri, resi tali dalla Terra stessa e pertanto soffusi di un’aura ed un’energia sacra perché destinati ai rituali ed alle celebrazioni della Divinità. Naturalmente se non avete la fortuna di risiedere o di conoscere uno di questi luoghi, oltremodo rari, utilizzando il sale potrete svolgere efficacemente questa fase della purificazione più semplicemente a casa vostra. 


Purificazione dell’acqua. 

La seconda fase inizia immediatamente dopo che avrete liberato il contenitore dal sale. Ripulite il contenitore e i minerali dai residui del sale dopodiché inserite nuovamente i cristalli e le pietre nel contenitore e riempitelo d’acqua esorcizzata e benedetta, così da coprire interamente i cristalli e le pietre. 

Coprite il contenitore con un panno bianco che non lasci passare la luce del sole. Al termine dei tre giorni, alla sera dopo il tramonto, recuperate dall’acqua i minerali e iniziate la terza fase della purificazione, quella dedicata alla luce. Anche per l’acqua valgono le stesse considerazioni già espresse nei confronti del sale. Poiché anche in questo caso non risulta semplice procurarsi l’acqua esorcizzata, potete eseguire lo stesso semplice rituale descritto per il sale oppure se avete l’occasione di procurarvi un’acqua sacra dal luogo di un’apparizione Divina o da una fonte sacra ad una tradizione religiosa, utilizzate questa. L’acqua andrà riversata direttamente nella terra al termine della purificazione così da chiudere il ciclo energetico dell’operazione. 


Purificazione della luce. 

La purificazione della luce, come già anticipato, deve iniziare la sera precedente la notte di luna piena. Alla sera, dopo il tramonto, dopo aver tolto i minerali dall’acqua, asciugateli con un panno bianco di puro cotone, accendete alcuni grani d’incenso puro sopra ad un carboncino ardente e passate il cristallo o la pietra ripetutamente nel fumo dell’incenso, dopo alcuni minuti ponete il minerale alla luce della luna e lasciatevelo per l’intera notte. Al mattino, prima dell’alba, riponete il minerale in un panno bianco tenendolo al buio e a sera, dopo il tramonto, esponetelo nuovamente ai raggi di luce lunare, ripetendo l’esposizione alla luna per le tre notti richieste dalla purificazione e facendo attenzione di evitare che il cristallo o la pietra rimanga esposta alla luce solare. Al mattino che seguirà le tre notti il minerale sarà pronto a collaborare con voi. Durante le tre fasi di purificazione dovrete prestare attenzione a non esporre il minerale alla luce solare poiché i nove giorni rappresentano simbolicamente ed energeticamente la gestazione della pietra o del cristallo e l’oscurità rappresenta il percorso del minerale nelle profondità della Terra. Solo al termine delle tre fasi l’energia del minerale sarà in grado di esprimersi compiutamente e potrà quindi iniziare la sua collaborazione con voi. Dedicate la giusta cura e attenzione ai vostri amici del regno minerale e ne riceverete grandi soddisfazioni.



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I CRISTALLI: FIGLI DEL CUORE DELLA TERRA


I cristalli e le pietre di cui ci occuperemo, sono figli del cuore della Terra, infatti la loro origine deriva dalle sostanze presenti nelle profondità incandescenti del nostro pianeta che, attraverso un lungo percorso ed innumerevoli reazioni chimiche e modificazioni fisiche di pressione e temperatura, trovano le condizioni favorevoli per sviluppare particolari strutture atomiche che realizzano le tipiche forme cristalline o amorfe. Per meglio comprendere le caratteristiche energetiche dei cristalli e delle pietre, dobbiamo conoscere la struttura e la conformazione fisica del pianeta. Il nucleo della Terra è composto da una massa di elementi metallici, in particolare ferro, incandescenti e sottoposti ad altissima pressione che ruota continuamente a considerevole velocità. Secondo le leggi della fisica, tale massa sviluppa un potente campo magnetico, il magnetismo terrestre, che impedisce ai raggi cosmici d’incenerire il pianeta e quindi permette l’esistenza di tutte le forme di vita, tra cui la nostra. 


In superficie un sottile strato di rocce (poche decine di chilometri),separa la biosfera dal mantello che è costituito da un flusso più o meno denso di magma incandescente che circonda il nucleo ed è contenuto e circondato dalla crosta terrestre. Il magma del mantello entra in comunicazione con la biosfera attraverso le fratture della crosta terrestre ed i vulcani, raggiungendo in tal modo la superficie e trasportando con sé le sostanze presenti nel cuore del pianeta. 


La composizione della lava è molto varia e contiene oltre a metalli e sostanze chimiche di differente natura anche composti acquosi e gassosi che, durante le eruzioni, vengono liberati nell’atmosfera. La lava risalita in superficie prende quindi l’aspetto di una massa vitrea, le colate laviche che, una volta raffreddate mettono a disposizione della vegetazione le sostanze minerali in essa contenute. 

Quando la lava non trova una frattura oppure un condotto vulcanico, viene spinta dalla pressione contro la crosta e i vapori ed i gas tendono a separarsi dal magma e riempiono le fenditure della crosta terrestre; avvicinandosi alla superficie si raffreddano lentamente depositando le sostanze che contengono fino a formare delle venature nelle rocce che hanno invaso. Quando il processo di raffreddamento e solidificazione è erminato e le condizioni di pressione lo consentono, le sostanze si aggregano dando origine ai minerali. 



minerali classificati dalla scienza sono circa tremila e presentano un’incredibile varietà di forme e colori; tutti ad eccezione del mercurio sono solidi.

Tra tutti questi minerali solo alcuni a volte si aggregano tra loro formando dei legami atomici. La disposizione interna degli atomi caratterizzerà la forma del cristallo o la struttura della pietra. 

Molte sostanze della tavola periodica degli elementi sono presenti nella composizione chimica dei minerali, ma otto elementi sono prevalenti e sono in ordine decrescente: l’ossigeno, (O). Il silicio, (Si). L’alluminio, (Al). Il ferro, (Fe). Il calcio, (Ca). Il sodio, (Na). Il potassio, (K). Il magnesio, (Mg). In natura si verificano quattro tipi di legame tra gli atomi, il più forte è il legame ionico che permette la formazione del quarzo. I minerali che si aggregano in rocce sono il quarzo, il feldspato, l’olivina e la mica. Le rocce possono formarsi per via intrusiva oppure effusiva, nel primo caso si tratta di rocce formatesi all’interno di rocce preesistenti che le contengono, come ad esempio i geodi. Nel secondo caso si tratta di rocce che si fanno largo nelle profondità della crosta terrestre, spingendo via ciò che incontrano. I cristalli appartengono alla famiglia geologica dei quarzi, anche se non tutti i quarzi in realtà sono cristalli. Da un punto di vista scientifico il cristallo è un minerale
che presenta una forma tridimensionale a facce esterne con una struttura atomica interna che possiede una disposizione degli atomi che si ripete ad intervalli regolari. 

In base a questa disposizione degli atomi che  ne definiscono la forma, i cristalli si classificano in base a sei tipologie: isometrico, tetragonale, rombico, monoclino, triclino ed esagonale. I cristalli di quarzo che utilizzeremo spesso nelle nostre esperienze sono costituiti da due elementi chimici: il silicio e l’ossigeno, in ragione di una molecola di silicio legata a due molecole d’ossigeno.



Testo tratto da "CREATURE DI LUCE", per gentile
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